Elezioni Sicilia, Renzi: "le regionali non sono test nazionale"

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"Io credo che, tra l'estremismo e il populismo, la saggezza dei vostri padri democristiani, che in Sicilia hanno avuto una grande storia, sa perfettamente che quando c'è una persona saggia e moderata è sicuramente meglio che non affidare il voto nel buio".

Il segretario del Partico democratico Matteo Renzi sarà domani a Catania e non a Palermo, come previsto in un primo momento e annunciato dal sottosegretario Davide Faraone. "Allora il voto utile è il voto più di sinistra per essere credibili ed essere coerenti".

"Facciamoci un applauso alla sfida gentile - sottolinea il segretario -, con un candidato che ha competenza e onestà, una candidatura intensa di uno che non si è mai candidato e cerca di parlare di cose concrete, utili e puntuali. Ho detto non preoccupatevi: tutto il Pd c'è in Sicilia", ha proseguito. Mi hanno detto non vieni ad aiutare Fabrizio?

"Ciascuno rimane con le proprie idee, ma il fatto che si possa essere di opinioni diverse non cambia nulla al desiderio di lavorare insieme per il futuro del Paese". Noi siamo riusciti a mettere in campo le liste e i candidati migliori. Il nostro brand emerge dappertutto. Anche no. Dopo l'iniziativa pubblica, Renzi resterà, comunicano dall'ufficio stampa, "in una saletta predisposta alle interviste", dove i giornalisti "entreranno uno alla volta e per un tempo massimo di 3 minuti". "Forse lo stanno scaricando, invece è qui a dimostrare che con la capacità di tutti, alla faccia degli 'inviriusi' noi giorno 5 novembre vinceremo".

"A chi parla di voto utile dico a chi vota a tutta sinistra che poi non puo' meravigliarsi se il 6 novembre la Sicilia avra' un presidente della Regione di destra".