Referendum, è quasi plebiscito in Veneto. Il governo: 'Pronti a trattare'

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In Lombardia però, a differenza del Veneto, non è necessario raggiungere un quorum per considerare valida la votazione.

Circa l'accordo firmato oggi, "anche a nome dei Presidenti delle Province lombarde, apprezzo l'opera di Regione Lombardia nei confronti dei nostri Enti, che va al di la' degli importi di oggi", ha dichiarato Pier Luigi Mottinelli, Presidente della Provincia di Brescia e dell'Unione Province Lombarde, "non posso dimenticare infatti che Regione ha sollevato le Province dalla spesa per l'assistenza e il trasporto degli studenti disabili dall'anno scolastico in corso pur impegnandosi a versare tutte le risorse provenienti dallo Stato per la parte dell'anno precedente". Le iniziative portate avanti da Regione Lombardia, ha sottolineato Maroni, "sono molto concrete e tengono conto della specificità del nostro territorio". Un quarto d'ora fa abbiamo avuto un attacco più grave - ha aggiunto - sono riusciti a bloccarci la nuvola, ma comunque abbiamo le schede.

Nell'ottica del quadro "indivisibile della nazione" statuito dai Costituenti con l'articolo 5, sarebbe bene rimuovere questi eccessi che negli anni si sono prodotti verso le cinque Regioni a Statuto speciale, disciplinando in modo più preciso le diverse autonomie locali e meglio regolamentando le diverse responsabilità amministrative e di gestione. Mentre M5s e Pd ricordano che il quorum è stato raggiunto amche grazie a loro che hanno dato indicazione per il sì.

"Noi chiediamo tutte le 23 materie, e i nove decimi delle tasse", ha detto il presidente del Veneto, Luca Zaia, parlando del 'contratto' che il Veneto presenterà al Governo per chiedere maggiore autonomia, dopo il referendum.

Voto elettronico, in Lombardia, ma con ritardo dei dati a partire da quelli dell'affluenza. La soluzione di una strada comune per le tre Regioni era stata auspicata da Maroni. "I tre milioni di Sì pronunciati domenica non sono un voto contro qualcuno o qualcosa ma il desiderio di rafforzare la locomotiva d'Italia nell'interesse dell'intero Paese".

Per Maroni si è tratta di una giornata storica, in quanto ha consolidato la forza per avviare il neo-regionalismo. Ho sentito il ministro dell'Interno Minniti per dirgli di questo risultato a voting machine chiuse.