Referendum autonomia: Lombardia e Veneto dicono Sì

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Già oggi, ma soprattutto nei prossimi giorni, grazie a questo importantissimo risultato referendario che ha portato ca. Secondo Maroni, il governatore veneto sbaglia a chiedere che il Veneto diventi una regione a statuto speciale.

Il tavolo col Governo per la trattativa con le Regioni sull'autonomia potrebbe insediarsi intorno al 10 novembre. Il Veneto rivendica ora lo Statuto speciale, e dunque una modifica della Costituzione, insieme all'apertura di quel negoziato col Governo che stava alla base del quesito. 117 Cost, ovvero tutela e sicurezza del lavoro, ricerca scientifica e sostegno all'innovazione, ambiente e infrastrutture, territorio e rigenerazione urbana, tutela della salute, governance istituzionale e coordinamento della finanza pubblica. Basti pensare che la Sicilia trattiene il totale delle imposte, Valle d'Aosta e Trentino i nove decimi, la Sardegna i sette decimi, il Friuli i sei decimi.

Non bisogna però confondere queste consultazioni con quanto sta avvenendo in Catalogna, Spagna. Nonostante la grande discrezionalità di spesa, le cinque regioni autonome sono tutte in deficit finanziario ma mentre Friuli-Venezia Giulia, Trentino-Aldo Adige e Valle d'Aosta riescono a sostenere un ottimo livello di qualità della vita, avendo adottato politiche di stampo svedese, la Sicilia segna il peggior impiego delle risorse finanziarie anche avendo un debito di 22 miliardi, trascinandosi un sistema governativo ampiamente fallito. Sicuramente il dato più significativo è rappresentato dal superamento del quorum in Veneto dove quasi il 60% della popolazione attiva si è recata alle urne per richiedere più competenze per la propria Regione.

Inoltre, lo stesso Maroni ha spiegato di non sapere il motivo per cui Zaia ha deciso di cambiare strategia. Al segretario Matteo Salvini, in cambio del suo blindato rifugio europarlamentare, è lasciato l'onere di imputare le cause dell'arretratezza del Sud alle Mafie, all'incapacità genetica dei meridionali e all'accoglienza dei flussi migratori del Mediterraneo. Che cosa è cambiato, dunque?

Al termine del referendum autonomia le parole di Roberto Maroni, governatore della Lombardia, e Luca Zaia, governatore del Veneto, sono ovviamente positive. Oltre alle mire meramente fiscali, i due governatori potranno gestire autonomamente il grave problema della migrazione di profughi verso l'Italia.

Come già detto in precedenza, Maroni si è detto assolutamente sorpreso e spiazzato dalla richiesta che è stata avanzata da Zaia.