Lazio, Inzaghi: "A Benevento non sarà semplice, primo tempo bellissimo"

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"Portiamoci a casa i tre punti che sono importantissimi per la classifica e per il morale e complimenti ai ragazzi per la caparbietà". Segnano due gol con Milinkovic e Lulic, non trasformano la netta superiorità in un passivo più pesante per la truppa di Donadoni solo per la serata storta di Immobile. Quando si rivedrà vedrà che ha sbagliato.

Partita strana quella andata in scena stasera fra Bologna e Lazio allo stadio Dall'Ara. Il dominio biancoceleste si concretizza al quarto d'ora nei due pali colpiti da Immobile in rapida sequenza: prima su imbucata di Luis Alberto e poi su sacrosanto rigore concesso per fallo di Masina su Marusic.

"Tutto normale, voleva stare in campo per aiutarci ma io devo fare i cambi" le parole di Inzaghi a fine gara. "Con Senad c'è un ottimo rapporto che va oltre il calcio". Un micidiale avvio di partita spiana la strada agli ospiti che soffrono nella ripresa al cospetto di un Bologna coriaceo. Al 17° minuto Immobile colpisce un palo dopo aver saltato Mirante. Stessa sorte anche per Lucas Leiva, che sul successivo calcio d'angolo incorna di testa. Anche a me è capitato da calciatore, ma non è un caso da approfondire. Nel recupero il Bologna colleziona corner ma non riesce più a riprendere la gara e subisce così la quarta sconfitta del suo campionato. Ci sarà da interrogarsi a Casteldebole a partire da domattina per capire come gestire la restante parte dei giorni di assenza di Palacio perché, nella generica insoddisfazione, spicca chiaramente l'ennesima prestazione inconcludente di Destro, ormai quasi un corpo estraneo a questa squadra.