Bankitalia, Renzi all'ultimo assalto nel giorno della riconferma di Visco

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Oggi dovrebbe arrivare il nome della persona che guiderà Palazzo Koch per i prossimi sei anni.

(Teleborsa) - Sono ore decisive per la nomina del governatore della Banca d'Italia, con Ignazio Visco che, salvo colpi di scena dell'ultimo minuto, va verso la conferma. Mentre il voto in Consiglio dei ministri è atteso per venerdì. Dal canto suo il governo, d'accordo con il Colle, non sembra intenzionato a scaricare l'attuale governatore di Bankitalia e già oggi il premier Paolo Gentiloni a via Nazionale per attivare le procedure di convocazione del Consiglio Superiore di Bankitalia contenente il nome del Governatore designato. Resta, infatti, la vicenda della mozione voluta dal Pd e approvata dalla Camera la scorsa settimana con la quale si chiedeva di fatto discontinuità. "Ora, il presidente del Consiglio è presumibile che confermerà Visco, la scelta di Gentiloni è da rispettare". "Io non avrei confermato Visco - ha detto Renzi in collegamento con Porta a Porta -". La verità è che Renzi non ci sta a perdere questa battaglia perchè sa che potrebbe avere conseguenze determinanti, per questo potrebbe continuare ad attaccare Visco durante la campagna elettorale e lavorare sulla commissione parlamentare d'inchiesta sul sistema bancario, che potrebbe indebolire il governo proprio nel periodo di avvicinamento alle elezioni. "Mi auguro almeno che i prossimi sei anni siano migliori".

Possiamo scommettere e puntare su uno qualunque di questi nomi ma a una condizione: che vadano a casa i veri artefici, per dolo o incompetenza, del disastro dei mancati o inefficaci controlli della Vigilanza. E aggiunge: "Penso che c'è un principio di responsabilità per cui chi sbaglia paga". Massimo riserbo invece da parte del Ministro dell'Economia Pier Carlo Padoan che si è solo limitato ad escludere qualsiasi sua candidatura alla guida di Bankitalia.