Gettati nel Tevere i fiori della Lazio

Regolare Commento Stampare

La corona di fiori donata alla Sinagoga della città di Roma per mano del Presidente Lotito a nome del Club della Lazio è stata ritrovata questa mattina nelle acque del Tevere. Tre dei supporter individuati sono minorenni: due hanno tra i 16 e i 17 anni (di loro si occuperà la Procura dei minori), poi c'è pure un ragazzino di 13 anni che, per legge, non è imputabile. Con tutta probabilità i fiori sono stati gettati nel fiume durante la notte.

A corredare il tutto delle scritte contenenti insulti antisemiti Lazio.

Sarebbe stata gettata nel Tevere la corona di fiori deposta dal preesidente della Lazio Claudio Lotito all'ingresso della sinagoga di Roma all'indomani del caso sollevato dagli adesivi di Anna Frank con cui i tifosi biancocelesti hanno tappezzato lo stadio Olimpico dopo il match col Cagliari.

Intanto crescono le polemiche per le frasi che lo stesso Lotito avrebbe pronunciato a bordo dell'aereo da Milano a Roma: "Famo 'sta sceneggiata", probabilmente riferendosi all'incontro con la Comunità ebraica.

Il Corriere della Sera spiega che, inizialmente, i membri della comunità ebraica avevano deciso di portarla sotto casa di Claudio Lotito.