Buffon si racconta: "Convinto della mia scelta e ad Udine…"

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A dirlo, in una lunga intervista a Fifa.com, è Gianluigi Buffon, appena scelto qualche miglior portiere Fifa della stagione 2016-17. "Sono il tipo di persona che vuole sempre affrontare sfide quasi impossibili". Fin da piccolo sapevo che il mio ruolo sarebbe stato quello del portiere, è la mia natura. E l'addio al calcio il più grande portiere di sempre lo potrebbe rinviare di un anno se il suo sogno si realizzerà a Kiev in primavera.

Il capitano della Juventus ha battuto tanti record in carriera: "Quando ti avvicini alla fine della tua carriera pensi di più ai tuoi successi e ai tuoi record, ti rendi conto del tipo di giocatore che sei".

Si parla poi della Svezia: "Il Mondiale è un traguardo importante per me e per il calcio italiano". Gli spareggi saranno duri ma dobbiamo qualificarci. Poche volte ho provato un mix di emozioni tale: la più grande gioia sta nella consapevolezza che se non avesse alle mie spalle un club così importante e una squadra così forte non avrei potuto raggiungere questo traguardo. Non è una cosa comunque. Preferisco restare concentrato sul presente. Il gesto dei tifosi della Lazio e la ricetta giusta per evitare che cose simili si ripetano? Contiamo esattamente quanto un attaccante che segna gol.

Il numero 1 bianconero ha confermato la volontà di ritirarsi a fine stagione, presumibilmente dopo i Mondiali, in caso l'Italia ottenga la qualificazione nel play-off contro la Svezia. "Chiunque può notarlo, una prestazione del portiere può influenzare notevolmente il risultato". "Avrebbe senso se si vincesse la Champions e per vincere anche la Coppa Intercontinentale e Szczesny una partita me la farà fare... ma con un portiere come lui dietro credo che sia normale che dal prossimo anno io mi faccia da parte".