Unicredit, i dati preliminari dei primi 9 mesi del 2017

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Risultati preliminari che nel complesso appaiono soddisfacenti, con un utile netto pressoché raddoppiato nel periodo luglio-settembre, anche se contrastati. Il Mol si è attestato 1,83 miliardi, in flessione del 3,3%, mentre il margine operativo netto è risultato pari a 1,23 miliardi, con un balzo del 34% su base annua, in seguito a una riduzione a 598 milioni delle rettifiche su credito (pari a 977 milioni nel terzo trimestre 2016).

L'istituto guidato da Jean Pierre Mustier ha fatto registrare un risultato netto di 2,82 miliardi di euro, con un evidente miglioramento dovuto alla vendita di Pioneer, rispetto allo stesso periodo del 2016, che si chiuse a quota 945 milioni.

Nel trimestre il gruppo bancario ha riportato ricavi per 4,64 miliardi, in calo del 3,9% sulla stessa frazione del 2016. Il Cet1 ratio fully loaded e' atteso superiore al 13,5% a fine settembre 2017. Preso atto dell'errore, UniCredit ha immediatamente provveduto alla rimozione delle colonne contenenti i dati previsionali di cui non era prevista la pubblicazione. Il margine di interesse è cresciuto del 5% a 194,6 milioni mentre le commissioni nette sono salite del 13% a 199,4 milioni. Nei primi nove mesi l'utile netto normalizzato (cioe' al netto di effetti non ricorrenti) risulta in aumento dell'8% a 156,9 milioni su ricavi pari a 430,9 milioni, in crescita del 2%. "Alla luce di quanto sopra è stato immediatamente convocato il Consiglio di Amministrazione per il 24 ottobre 2017 mattina per prendere atto dei risultati preliminari del 3Q17 e procedere alla pubblicazione dei suddetti dati preliminari prima dell'apertura del mercato alle ore 9.00".