Serie A: San Paolo pareggio a reti inviolate tra Napoli e Inter

Regolare Commento Stampare

L'Inter riesce a rispondere alla trama di passaggi del Napoli. La reazione del Napoli arriva con Mertens che tira di poco a lato su assist di Hamsik e una conclusione a giro di Insigne, anch'esso di poco fuori. Uno 0-0 che lascia l'amaro in bocca al Napoli che avrebbe potuto mettere a cinque punti di distanza le sue inseguitrici in campionato. A centrocampo Vecino e Gagliardini riescono ad arginare le trame dei padroni di casa.

Il primo tempo i partenopei hanno dominato in fase di possesso e sfiorato il gol con Jose Callejon. Un innesto da non sottovalutare per i nerazzurri che, fino al moment attualeo, hanno dovuto convivere con un unico problema di formazione: quello di reperire un calciatore che potesse essere in grado di occupare al meglio il ruolo di trequartista nel 4-2-3-1 di Luciano Spalletti. In Italia, il gioco è sempre stato difesa e contropiede, con rappresentanti da Bearzot a Trapattoni, che hanno vinto giocando così. Anche Spalletti ha fatto i suoi ultimi cambi togliendo dal campo Antonio Candreva e Mauro Icardi per Joao Cancelo e Eder. Samir Handanovic si è sempre dimostrato un ottimo professionista, ma soprattutto un grandissimo portiere.

La partita ha continuato senza grandi emozioni e nessuna delle due squadre è riuscita a vincere dando un segnale al campionato. Non l'Inter, che ha ritento ridicola l'offerta di 12 milioni di euro arrivata da Parigi e pensa ora di blindarlo ancora con un rinnovo di contratto: secondo quanto riportato da Calciomercato.com, "Handanovic rimane in nerazzurro e non si tocca, semmai si ragionerà in questi anni su chi affiancargli" preparando quindi il rinnovo di contratto. Pareggiare al San Paolo va considerato un guadagno.