Razzismo in curva Nord all'Olimpico. Le colpe di Lotito

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"Non accetto strumentalizzazioni sull'apertura della Curva Sud ai nostri tifosi: è stata fatta apposta per combattere il razzismo", ha dichiarato Lotito.

Il presidente della Lazio Claudio Lotito si è recato in mattinata in sinagoga con una piccola delegazione formata dai due calciatori brasiliani Wallace e Felipe Anderson che hanno deposto una corona di fiori sotto la lapide commemorativa delle vittime dei deportati di Roma. La stragrande maggioranza della tifoseria della Lazio condivide questa nostra posizione. Abbiamo messo in campo molte iniziative per prevenire e reprimere certi fenomeni attraverso un'azione quotidiana, come quella delle visite nelle scuole da parte dei giocatori per educare al rispetto delle regole, al superamento di barriere sociali, razziali ed economiche.

Poi l'annuncio di una speciale iniziativa: "La Lazio promuoverà un'iniziativa annuale, organizzando per 200 giovani tifosi un viaggio al campo di concentramento di Auschwitz, per non dimenticare e come monito per futuro". Un clamore sollevato per colpire la Lazio, dicono gli ultrà biancocelesti.

Ferma la protesta di UCEI e Comunità ebraica romana, oggi riportata con evidenza sui principali quotidiani.

"L'Unione delle Comunità Ebraiche Italiane condanna in modo inequivocabile quanto accaduto allo stadio Olimpico di Roma, dove elementi della tifoseria della Lazio hanno per l'ennesima volta offeso la Memoria della Shoah e il mondo ebraico con espressioni antisemite".

Il vicepresidente della Comunità Ruben Della Rocca in una nota sottolinea: "La società deve prendere provvedimenti".

Sul caso di antisemitismo è intervenuto su Twitter anche Matteo Renzi: "Se fossi il presidente di una squadra di calcio domani farei mettere sulle maglie la Stella di David al posto dello sponsor".