Weinstein, Tarantino ammette: "Sapevo ed ho fatto poco"

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L'attrice, di cui non è stato diffuso il nome, ha raccontato agli inquirenti - riporta il Los Angeles Times - di essere stata abusata sessualmente da Weinstein nel 2013 mentre si trovava a Los Angeles per l'ottava edizione di "Los Angeles, Italia Film, Fashion and Art Festival".

La sua ex fidanzata Mira Sorvino gli aveva raccontato di aver avuto avance e palpeggiamenti insistenti da Harvey Weinstein.

La donna ha raccontato che Weinstein, dopo averle ripetuto quanto fosse potente e averle suggerito di non ingaggiare una 'guerra' contro di lui, la affferro' "per i capelli e costrinse "a fare qualcosa che non volevo".

"MEA CULPA DI TARANTINO - Da ultimo, ad accusare Weinstein, è scesa in campo Lupita Nyong'o, premio Oscar per '12 anni schiavo"; ma anche Quentin Tarantino, il regista più legato al produttore, il quale ha confessato di aver saputo da decenni delle accuse di molestie sessuali contro il suo 'benefattore' (produsse i suoi successi "Le Iene", "Pulp Fiction" i due "Kill Bill", "Bastardi senza gloria" e anche il più recente "The Hateful Eight") e ora si vergogna di non aver fatto nulla, neanche di aver smesso di lavorare per lui. Informazioni che "erano più di un normale gossip". "Mi ha fatto sentire come un oggetto, come niente, con tutto il suo potere", è la sua confessione. "Mi ha trascinata in bagno e violentata". Non erano di seconda mano. Lo rivela il Los Angeles Times, un'attrice italiana 38enne.

"Mi sento responsabile per aver taciuto per anni, per non aver reagito, per avergli aperto la porta della stanza e per non aver chiamato la polizia", ha poi concluso la donna. "Sapevo che aveva fatto un paio di queste cose". "Se avessi fato quello che avrei dovuto fare, non avrei lavorato con lui". "Ero scioccato e sconvolto". Nella caso della Sorvino ammette di aver pensato che "si fosse infatuato di lei", pensando che l'episodio si fosse chiuso una volta chiarito che lei era la sua ragazza. Non abbiate paura. Riconoscete il marcio. Subito dopo le prime accuse di molestie e violenze sessuali rivolte all'amico, Tarantino, attraverso un breve post pubblicato su twitter dall'attrice Amber Tamblyn, aveva fatto sapere di avere bisogno di tempo per superare la rabbia e il dolore provocati dalle rivelazioni. In un caso era una sua amica e lui ne chiese conto a Weinstein che offri' alla donna "scuse deboli". Lo stesso regista sapeva che Rose McGowan aveva raggiunto un'intesa per un episodio di molestie sempre in un hotel, anche se recentemente McGowan ha accusato Weinstein di stupro.