Nel 2018 arriveranno i gelati Kinder, ma non in Italia

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E apre la stagione delle partnership industriali e commerciali. Non si sanno ancora i prodotti che verranno "trasformati" in gelato, ma sono stati comunicati i quattro formati: coppetta, cono, stecca e biscotto. I mercati saranno la Germania, la Francia, la Svizzera e l'Austria, il partner sarà Unilever, il colosso anglo-olandese del food & beverage e dei prodotti per l'igiene e la casa da 52,7 miliardi di euro (ricavi 2016, il food pesa oltre 12 miliardi). Con una fetta del mercato mondiale in capo agli anglo-olandesi pari al 21 % e in portafoglio marchi come Algida e prodotti-icona come il Magnum e il Cornetto. "La linea Ice Cream rappresenta una grande occasione per tutti di gustare i nostri prodotti in qualsiasi momento dell'anno", ha assicurato la Ferrero.

Proprio Unilever l'anno scorso aveva rilevato la piemontese Grom, gelato artigianale di fascia alta con annessa rete di gelaterie.

Un'operazione, classica, win-win quella messa a segno da Ferrero e Unilever.

La partnership prevede che la Ferrero fornisca il brand e la ricetta a Unilever, che si occuperà poi della produzione e della distribuzione dei gelati seguendo lo stesso percorso dei suoi prodotti già in commercio. "I gelati Kinder saranno realizzati nel rispetto di elevati standard qualitativi e conterranno gli ingredienti distintivi di Kinder". Mentre il marketing sarà portato avanti da entrambi i gruppo. Il lancio dei Kinder ice cream per Ferrero è un debutto in un mercato nuovo, che arriva per il gruppo di Alba dopo due recenti novità in segmenti di mercato altrettanto nuovi: Kinder cards e Tic Tac gum. Nel secondo, per l'azienda di Alba si è trattata di una vera rivoluzione che ha trasformato il celebre confetto in un chewngum.