Il giallo della marcia di Roma, Questura: annullata. FN: No

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Non ci saranno iniziative di Forza Nuova il 28 ottobre, anniversario della Marcia su Roma del 1922. L'iniziativa del partito di estrema destra contro "l'invasione dei migranti e lo ius soli", annunciata alcune settimane fa scatenando polemiche e richieste quasi unanimi di proibizione, secondo un comunicato della Questura della Capitale non si terrà in nessuna forma. Nel pomeriggio di giovedì "i promotori si sono presentati comunicando nuove modalità di svolgimento dell'iniziativa, che sono oggetto di adeguate valutazioni - spiegano dalla questura - il 28 ottobre, quindi, non si terrà nessun evento". Forza Nuova ha presentato preavviso per un'altra data. L'alternativa potrebbe essere quella di spostare la data del corteo al 4 novembre lungo le strade dell'Eur, confermando il percorso già previsto per il 28 ottobre. "Da persone responsabili, anche con la Questura, stiamo cercando di arrivare ad una soluzione che non porti a violenze ingiustificate o a disordini - aggiunge -; oggi abbiamo lanciato un appello online al ministro Minniti per chiedere che non ci sia proibizione per il 28".

"Ma assume un'importanza fondamentale l'adesione all'appello di Marco Bertolini, Generale di corpo d'armata e presidente dell'ANPdI Associazione Nazionale dei Paracadutisti d'Italia, l'uomo forse più apprezzato e stimato del mondo militare italiano - conclude Fiore - di lui sono note recenti dichiarazioni sullo stato delle cose in Italia che hanno fatto riflettere tanti sulla gravità della situazione". "La notizia del giorno è quella dell'appello a Minniti perché revochi il diniego per la manifestazione del 28, appello che in questo momento è stato firmato da decine di personalità importanti fra i quali l'onorevole La Russa e il Generale Bertolini", si legge sul profilo di Fiore.