Emergenza Smog, il comune di Torino: "Limitare l'attività fisica all'aperto"

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Allerta inquinamento: eccolo il rovescio della medaglia di ques'autunno che sembra estate. " Sembra il titolo di un film Horror ma in realtà stiamo parlando del problema smog che sta interessando tutta pianura Padana".

In particolare le misure emergenziali previste dall'ordinanza prevedono: ampliamento delle limitazioni alla circolazione dalle ore 8,30 alle ore 18,30 (in aggiunta al blocco dei veicoli più inquinanti già in essere dal 1° ottobre) anche a tutti i veicoli diesel Euro 4 nell'area interessata dalle limitazioni che comprende tutta la zona urbana a mare della statale 16.

La fase di emergenza comporta inoltre il divieto assoluto di combustioni all'aperto di qualsiasi tipologia (falò, barbecue, fuochi d'artificio, ecc.), il divieto di spandimento di liquami zootecnici e di utilizzo di generatori domestici di calore alimentati a biomassa legnosa (in presenza di impianti di riscaldamento alternativo), aventi prestazioni energetiche ed emissive non in grado di rispettare i valori previsti almeno per la classe 4 stelle. Sono le cosiddette "misure di primo livello" che, come stabilito dall'accordo del "bacino padano" (firmato in estate dal ministero dell'Ambiente con Piemonte, Lombardia, Emilia Romagna e Veneto per l'adozione di misure omogenee contro le polveri sottili), prendono il via dopo il quarto giorno consecutivo di sforamento dei limiti di Pm10.

IL MINISTRO GALLETTI - In Pianura Padana "c'è bisogno di interventi forti per la riduzione delle polveri sottili. Zaia e i suoi - conclude Guarda- mettono solo rattoppi momentanei ma non si assumono mai la responsabilità di intervenire con azioni di contrasto all'inquinamento massicce e costanti nel tempo". Nelle Regioni settentrionali, sono in tutto 25 le città che hanno oltrepassato il limite annuale di 35 giorni di superamento delle concentrazioni di polveri sottili. E' evidente, in questo momento in cui il riscaldamento non è ancora accesso, che le cause principali dell'emergenza in atto sono dovute ad un combinato tra situazione metereologica sfavorevole alla dispersione degli inquinanti e l'attività umana legata al traffico veicolare e le industrie inquinanti. Le centraline hanno infatti rilevato una concentrazione fino a 60-70 microgrammi per metro cubo mentre l'aria viene giudicata pessima oltre i 100 microgrammi, osserva il meteorologo aggiungendo che da venerdì potrebbero arrivare nuvole e una debole pioggia che potrebbero far calare il valore delle polveri sottili.