Brexit, la May Scrive una Lettera ai Cittadini con Alcune Novità

Regolare Commento Stampare

Un particolare impegno della May sarà a "non richiedere più ai cittsdini Ue di dimostrare di avere un'assicurazione sulla malattie (Comprehensive Sickness Insurance) come debbono al momento fare in base alle leggi Ue, tenere "il più basso possibile" i costi del procedimento, definirlo in un semplice processo per quelle persone che hanno già un permesso di residenza permanente (Permanent Residence)". Sono stata chiara durante questo processo che i diritti dei cittadini sono la mia prima priorità.

Al Consiglio di Bruxelles, la premier britannica porta la richiesta di dare nuovo impulso ai negoziati sulla Brexit e di cominciare a riflettere sul futuro accordo commerciale con il Regno unito e su un periodo di transizione post Brexit nel 2019. Per evitare questo scenario, l'Alleanza chiede un accesso immediato e adeguato alle cure sanitarie 'di scambio' per i pazienti britannici ed europei e che non ci sia alcun onere aggiuntivo per i fornitori di servizi sanitari sia britannici che nell'Ue per i cittadini del Regno Unito. "Voglio rassicurare tutti che questo problema rimane una priorità e che concordiamo sui principi fondamentali e che nelle settimane a venire l'attenzione sarà concentrata sul raggiungimento di un accordo che funzioni per le persone, qui nel Regno Unito e nell'Unione Europea", ha rivelato ancora May dicendosi convinta che l'accordo è vicinissimo. I cittadini Ue che vivono nel Regno Unito hanno dato un grande contributo al nostro Paese e noi vogliamo che loro e le loro famiglie restino" ha sottolineato la leder inglese, aggiungendo: "Non potrei essere più chiara di cosi: "i cittadini Ue che vivono legalmente nel Regno Unito oggi potranno restare". So che entrambe le parti considereranno le reciproche proposte per raggiungere un accordo con mentre aperta, flessibilità e creatività da entrrambe le parti. La gente teme che il processo sarà complicato e burocratico e presenterà ostacoli difficli da superare. "Stiamo sviluppando un processo digitale semplificato per coloro che lo vorranno". E anche per quanto riguarda il sistema regolatorio farmaceutico, tutto dipenderà da come e se si deciderà di far continuare i rapporti fra l'Agenzia europea dei medicinali (Ema), che presto 'traslocherà', e la Gran Bretagna, afferma la stessa Ema all'Adnkronos Salute. Attribuiamo un enorme valore al contribuito che i cittadini Ue apportano al tessuto economico, sociale e culturale del Regno Unito.