Vincere senza stupire: il Napoli di Sarri scopre gli essenziali 1-0

Regolare Commento Stampare

Ha sì creato con il solito desiderio di mostrare il bello, ma ha vinto 1-0, rubacchiando il piatto forte della tradizione bianconera, che con tale risultato ha costruito l'era dello Stadium.

Dall'altra parte c'è la Roma di Eusebio Di Francesco, una squadra tutta da scoprire che sta facendo molto bene sia in Europa che in campionato, le pesanti cessioni estive non hanno condizionato la squadra di Di Francesco che si é dimostrato un grande allenatore, reinventando Florenzo terzo d'attacco. Domani è il giorno dello scontro diretto con la Roma, incontro non facile per gli azzurri che cercano l'ottava vittoria consecutiva. Una squadra a immagine e somiglianza del suo allenatore che all'Olimpico sarà chiamato a proteggere il primo posto dagli assalti bianconeri che alle 18:00 affronterà la Lazio tra le mura amiche dello Juventus Stadium. Un digiuno - scrive la rosea - che Hamsik vuole interrompere dopo aver rotto l'incantesimo del record di Maradona prima della sosta.

Ci tiene Sarri a vincere il confronto con Di Francesco. Tre sfide da brivido in una settimana per i ragazzi di Maurizio Sarri. Quest'anno sono a quota 14: 7 ciascuno, con una media di una rete a gara. Ma non solo. Il Napoli delle meraviglie tutto attacco e spettacolo di quest'anno ha anche un altro pregio. Le porte sono sempre aperte sulla goleada, con in lontananza una vista scudetto che oramai non può più essere un lontano miraggio. Il suo spostamento da esterno a fulcro del reparto offensivo è stata una delle migliori intuizioni di Sarri. La Roma si presenta al big-match con la seconda difesa meno battuta della Serie A con 4 gol al passivo: solo l'Inter dell'ex Luciano Spalletti ne ha subiti meno (3). La passata stagione Dzeko e Mertens sono già stati decisivi nel doppio confronto sull'asse Roma-Napoli.