Offensiva finale contro l'Isis a Raqqa

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Secondo la tv Al Arabiya, che cita proprie fonti, Raqqa, principale roccaforte dei miliziani dello Stato Islamico, sarebbe stata completamente liberata.

Intanto, è stato raggiunto un accordo con l'Isis per l'evacuazione dei civili e dei jihadisti siriani, come ha fatto sapere la stessa coalizione internazionale.

Il gruppo terrorista, continuamente in cerca di una nuova capitale, dopo Raqqa, aveva spostato l'aveva spostata nella città di Mayadin, in Siria, sulle sponde del fiume Eufrate. Nel 2016 la coalizione occidentale guidata dagli Usa ha annunciato l'inizio dell'operazione per la liberazione della città. Già nel mese di agosto, i combattenti dello Stato islamico hanno accettato di essere sgomberati da una zona di confine con il Libano-Siria: è stata quella la prima volta che i militanti hanno pubblicamente accettato l'evacuazione forzata dal territorio che occupavano in Siria.

L'esercito siriano e le milizie sue alleate, con il sostegno di Russia e Iran, hanno strappato all'Isis la città di Mayadin, nell'est della provincia di Dayr az Zor.

Un gruppo di attivisti ha riferito sulla sua pagina Facebook che decine di autobus sono entrati nella notte nella città di Raqqa, dopo aver viaggiato dalla campagna settentrionale. Non è chiara al momento la loro destinazione. Il merito sembra essere di un accordo per l'evacuazione dei civili rimasti intrappolati nella città. Tuttavia elaborare un quadro completo della situazione risulta difficile non essendo possibile verificare sul luogo le informazioni. Secondo l'Onu, circa 8 mila civili sono ancora intrappolati a Raqqa e si trovano nei quartieri nord-occidentali attorno allo stadio comunale della città, dove si sono arroccati gli ultimi miliziani dello Stato islamico.