Aosta, presidio dei sindacati per la mobilitazione del 14 ottobre

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"Con la disoccupazione giovanile oltre il 50 per cento, con le imprese che chiudono o fanno sempre più ricorso agli ammortizzatori, con gli enti locali in continua difficoltà - spiegano i tre segretari Cgil Cisl Uil Palermo, Enzo Campo, Leonardo La Piana e Gianni Borrelli -, è ora che il Governo avvii provvedimenti concreti, programmando politiche adatte alle condizioni di crisi nella quale vivono ancora le nostre città". Sono questi i temi che verranno affrontati e illustrati a tutti gli interessati attraverso le parole dei segretari provinciali delle tre sigle, Guglielmo Zamboni, Cgil; Davide Fumagalli, Cisl, e Vittorio Giumelli, Uil, e dagli altri sindacalisti. "Per sostenere le future pensioni dei giovani, i sindacati propongono l'utilizzo di uno strumento che, valorizzando la storia contributiva dei lavoratori, ne sostenga il futuro reddito previdenziale e, contemporaneamente, che si superino gli attuali criteri previsti nel sistema contributivo, una vera e propria penalizzazione per i lavoratori con redditi più bassi". - Il superamento della disparità di genere delle donne e la valorizzazione del lavoro di cura. "È fondamentale il rilancio delle adesioni della previdenza complementare estendendo la fiscalità incentivante, prevista per i lavoratori privati, anche a quelli del settore pubblico".

Riforma delle pensioni: oggi la mobilitazione dei sindacati.

Alla fine del presidio dinanzi la Prefettura di Benevento, i segretari di Cgil, Cisl e Uil, rispettivamente Rosita Galdiero, Antonio Compare e Fioravante Bosco, hanno consegnato nelle mani del prefetto di Benevento, Paola Galeone, il documento con le rivendicazioni sindacali da inoltrare alla Presidenza del Consiglio dei ministri. "Vogliamo ottenere risultati concreti e la riuscita di questa iniziativa sarà determinante".