Roma, corruzione: arrestato l'ex consigliere comunale Cozzoli Poli

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Blitz della Polizia di Stato nei confronti di un'associazione a delinquere finalizzata alla corruzione e alla truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche.

Nell'operazione "Pecunia non olet', sono finiti ai domiciliari anche Emanuele Rigante' (45 anni), Massimiliano Portaleone (50 anni), Filippo Marullo (49 anni), Riccardo Solfanelli (48 anni), Francesco Capoccia (41 anni), Silvia Pronti (30 anni) e Luigi Napoli (45 anni)".

Otto persone sono state arrestate con l'accusa di far parte di un'associazione a delinquere finalizzata alla corruzione e alla truffa aggravata per il conseguimento di finanziamenti pubblici. Luigi Napoli è anche indagato per accesso abusivo ad un sistema informatico o telematico con l'aggravante di rivestire la qualifica di pubblico ufficiale.

La minuziosa attività investigativa ha permesso di provare l'esistenza di questo gruppo criminale, costituitosi al fine di ottenere illecitamente finanziamenti pubblici attraverso la presentazione di richieste di finanziamento create ad hoc, stilate sulla base di indicazioni ricevute Luigi Napoli, pubblico dipendente corrotto dell'ente erogatore delle agevolazioni Invitalia.

In concomitanza con il provvedimento restrittivo emesso dal G.I.P., sono state eseguite perquisizioni delegate presso le abitazioni di residenza e gli uffici degli indagati nonché presso la sede dell'Ente INVITALIA. Eletto nella lista civica Alemanno, è poi passato al gruppo misto. Eletto, è stato poi rimosso a seguito del ricorso presentato dalla consigliere Pd Giulia Tempesta che ha chiesto un riconteggio dei voti.

Per i pm Simona Marazza e Alberto Pioletti, coordinati dall'aggiunto Paolo Ielo, Cozzoli, con l'appoggio dell'avvocato Francesco Capoccia, avrebbe individuato le teste di legno a cui intestare i progetti, dal ristorante al centro estetico fino al maneggio.