Mirabelli: "La trattativa con Donnarumma la più difficile. Conte? Fiducia a Montella"

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Una delle cose più difficili è stato il rinnovo di Donnarumma. Lui è un pò un attore, vuole essere protagonista, gli piace dire queste cose anche perchè parlare de Milan significa stare sui giornali, anche se lui non ne ha bisogno. "Certo, non crederci è un un po' un'offesa verso i giocatori che lui ha da noi, ma è il gioco delle parti". "Ci può stare, ognuno ha la propria idea, chi propositiva e chi invece ci guarda con diffidenza".

Il derby di domenica sera (inizio ore 20.45) rappresenta per il Milan e per Vincenzo Montella un bivio importantissimo dopo le due sconfitte consecutive contro Sampdoria e Roma, le prime quattro posizioni del campionato che si allontanano ed una sfiducia che sta lentamente prendendo il sopravvento sull'iniziale entusiasmo. Il quotidiano sportivo 'Blick' la tocca piano: dalla Svizzera parlano apertamente di un interesse concreto dei rossoneri nei confronti dell'ex allenatore della Lazio, oggi CT della Svizzera.

"Con l'allenatore di solito c'è un confronto continuo, non c'è mai un allenatore che dica 'io voglio questo punto e basta'". Fin quando ho parlato direttamente con Leo per verificare e ho visto che aveva una grandissima voglia e i presupposti per portarlo a Milano.

In seguito si affronta il tema Mino Raiola, agente che più volte ha fatto intendere nel progetto rossonero portato avanti da Marco Fassone e dallo stesso Mirabelli: "Raiola è uno dei procuratori più importanti al mondo, non è uno sprovveduto".