Legge sullo Ius Soli, domani un presidio "senza bandiere"

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Nella nota diffusa da Unicef, Iacomini sottolinea anche l'importanza dello Ius soli per l'Italia.

Il consigliere campano del Psi Enzo Maraio ha depositato in Consiglio una mozione per impegnare la Regione Campania a promuovere presso la presidenza di Camera e Senato l'approvazione in tempi brevi di una legge che riconosca lo "Ius soli", consentendo così il riconoscimento della cittadinanza italiana ai bambini nati in Italia da genitori stranieri o arrivati in Italia da piccoli. L'intenzione è dunque "scendere in piazza per sostenere la causa e dimostrare la sensibilità dei cittadini" sul tema dello ius soli temperato e dello ius culturae. Un bambino nato da genitori stranieri, anche se partorito sul territorio italiano, può chiedere la cittadinanza solo dopo aver compiuto 18 anni e se fino a quel momento abbia risieduto in Italia "legalmente e ininterrottamente". "Bisogna scindere" - aggiunge - "la problematica dei migranti, che viene spesso utilizzata strumentalmente da alcune forze politiche, dall'attribuzione della cittadinanza ai bambini nati in Italia o che studiano da anni nel nostro paese, che nella maggior parte dei casi sono perfettamente integrati". Il Governo, che sembrava molto deciso verso l'approvazione di una legge che concedesse la cittadinanza a coloro che nascono in Italia da genitori stranieri, ha di fatto derubricato l'argomento dall'agenda. Oggi stanno scioperando più di 200 persone e più di mille hanno già dato la loro adesione per portare avanti questo sciopero nel mese di ottobre. È anche un dovere etico e di giustizia sociale che il legislatore deve garantire per questa e per le prossime generazioni.