Dalla Svizzera: Milan, contatti con Petkovic per il post-Montella

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In una situazione di perfette condizioni fisiche, la maglia da titolare contro l'Inter sarebbe certamente sulle sue spalle ma, purtroppo (per Montella) e per fortuna (del Milan), i due suoi concorrenti continuano a segnare con una continuità impressionante.

Intanto, Montella da Campione d'Italia per la "Notte delle Stelle", ha dichiarato: "Sono contento che Fassone mi abbia nuovamente dimostrato pubblica fiducia". Ma il mestiere è il mio e le scelte devono essere autonome. "Mi piace ascoltare ed elaborare i consigli, quelli di Berlusconi dello scorso anno non mi piacevano molto mentre altri li faccio miei e li utilizzo". So però di dover ottenere dei risultati e di portare avanti un progetto di crescita. "Il cammino intrapreso è quello giusto e bisogna avere comprensione e un pizzico di serenità in più".

La sfida di domenica è particolare anche perché, prima di firmare con il Milan, Bonaventura era stato ad un passo dall'Inter, come ha raccontato in passato lex ad milanista Adriano Galliani: "Alle 8 dell'ultimo giorno di mercato pensavamo di fare lo scambio Biabiany-Zaccardo con il Parma, poi non è stato così e ci è venuta una nuova idea. Oggi possiamo dire che non abbiamo avuto fortuna e ci auguriamo di averla poi - ha detto ancora Montella - ma il processo di cambiamento e rinnovamento comporta anche alti e bassi Il derby può essere un bivio".

GLI OBIETTIVI - "Se questo Milan è da Champions? Io credo che abbiamo le potenzialità per poterci arrivare, dobbiamo avere l'ossessione di poterci arrivare".