URAGANO Ophelia: si rafforza la tempesta nell'Atlantico, Azzorre a rischio impatto

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E' stato il National Hurricane Center (NHC) a comunicare che Ophelia, questo il nome dato al fenomeno meteorologico, si è rafforzata diventando appunto un uragano. Un allarme consueto, specie negli ultimi mesi, particolarmente funestati da fenomeni atmosferici di violenta intensità che hanno colpito soprattutto la zona dei Caraibi. Così facendo è sfuggita al flusso di correnti degli Alisei e invece di dirigersi da Est verso Ovest, sta lentamento risalendo verso Nord Est, e, nel corso dei prossimi giorni potrà arrivare ad interessare anche l'Europa settentrionale. Attualmente si trova al centro dell'Atlantico, a 1.200 km a sud-ovest delle Azzorre e si muove a circa 7 km orari, ma la velocità è destinata ad aumentare perché le calde acque dell'Atlantico Tropicale hanno fornito alla tempesta tropicale Ophelia l'energia necessaria per intensificarsi. Qualora Ophelia giungesse davvero in Europa, ci si troverebbe di fronte a un fenomeno non certo frequente al di qua dell'Atlantico: in Spagna, addirittura, è dal 1842 che non si ha a che fare con una tempesta tropicale, dal momento che l'uragano Vince, nel 2005, arrestò la sua corsa poco prima di impattare sulle coste iberiche. Secondo quanto stabilito dagli esperti, nelle prossime ore potrebbe verificarsi un ulteriore rafforzamento, con conseguente estensione del fronte.

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