Roma-Napoli all'Olimpico: esclusi gli ultrà partenopei

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Respinta, dunque, l'istanza del presidente partenopeo Aurelio De Laurentiis, che aveva richiesto che la gara fosse anticipata alle ore 18 per ragioni di ordine pubblico, invertendo l'orario con quello di Juventus-Lazio. La decisione è arrivata al termine della prima riunione di pianificazione delle misure di sicurezza con la partecipazione dei dirigenti di polizia individuati dal Questore di Roma Guido Marino per i singoli settori di attività. L'accesso all'Olimpico sarà vietato ai tifosi partenopei residenti in Campania.

Roma-Napoli si giocherà sabato alle 20.45.

Agli stessi saranno altresì riservati gli itinerari di afflusso di via Salaria e via Flaminia, con aree di parcheggio a viale della XVII Olimpiade e vie limitrofe. Il piano degli steward sarà implementato per effettuare rigorosi controlli sulla corrispondenza biglietto, identità del possessore e la residenza, e l'operazione di controllo scatterà già dal pomeriggio ai caselli autostradali e lungo le vie consolari che portano allo stadio. In città resta comunque, specie intorno allo stadio, la massima allerta. Sarà una grande partita e la partita dovrà avere una cornice degna dello spettacolo che vedremo in campo. Perché il fatto che la trasferta sia vietata ai residenti in Campania non basterà a ridurre i contatti tra le due tifoserie. L'evento più tragico è accaduto nel 2014, quando è morto un tifoso azzurro.