Paralizzato e cieco, la scelta di Loris: in Svizzera per morire

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Ex consigliere comunale di Mira, ambientalista convinto e conduttore radiofonico, era rimasto paralizzato a 19 anni, nel 1977, in seguito ad un incidente stradale. Una scelta ponderata e pensata a lungo, spiegano. "Invece l'aveva già deciso, cercando solo di rendere i saluti più lievi a chi aveva vicino, in primo luogo la madre Renata, a cui si deve il sostegno maggiore che ha avuto nella vita, insieme alla sorella Lorella, all'ex moglie Anamaria e all'ultima assistente e amica Mirella". "Mi è difficile immaginare il resto della mia vita in modo minimamente soddisfacente, essendo la sofferenza fisica e il dolore diventati per me insostenibili e la non autosufficienza diventata per me insopportabile". Porto con me l'amore che ho ricevuto e lascio questo scritto augurandomi che possa scuotere un po' di coscienze ed essere di aiuto alle tante persone che stanno affrontando ogni giorno un vero e proprio calvario.Ringrazio tutti coloro che mi sono stati vicini e che proseguiranno la battaglia per il diritto ad una vita degna di essere vissuta e per un mondo più sano, pulito e giusto. Non era semplice la vita per Loris: era disabile da molto tempo e, da qualche anno, anche cieco. Credo che sia giusto fare questa scelta prima di trovarmi nel giro di poco tempo a vivere come un vegetale, non potendo nemmeno vedere, cosa che sarebbe per me intollerabile. "Questa situazione non poteva durare a lungo", dice Bertocco: "Ho lottato con la Regione per quasi due anni senza ottenere il risultato che speravo, avevo bisogno di assistenza 24 ore su 24". Ma finora la legge non è mai stata discussa. Ne danno notizia gli esponenti dei Verdi, Gianfranco Bettin e Luana Zanella.

"Parlava da tempo di questa sua scelta finale - raccontano Zanella e Bettin - Lo faceva in termini ipotetici". Ma nel suo messaggio c'è spazio anche per raccontare il suo impegno come attivista nella richiesta di una legge per una fine dignitosa dell'esistenza: "Il mio impegno estremo, il mio appello, è adesso in favore di una legge sul 'testamento biologico' e sul 'fine vita'". Animatore culturale fin da ragazzo, per decenni aveva condotto trasmissioni musicali e politico-culturali nelle radio libere venete.