Denise Pipitone, la Procura chiede nuovi accertamenti sulle impronte

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La foto sarà mostrata in tv, nella puntata che andrà in onda questa sera, mercoledì 11 ottobre, alle 21.15 su RaiTre.

Non è la prima volta che arrivano segnalazioni sulla piccola Denise.

Le nuove tecnologie darebbero nuove speranze alla mamma di Denise.

La Procura di Marsala ha riaperto le indagini sulla misteriosa scomparsa di Denise Pipitone, la bambina di quasi quattro anni di Mazara del Vallo sparita nel nulla il primo settembre del 2004.

La cautela è assolutamente d'obbligo, quando in gioco ci sono le sofferenze e la sensibilità piuttosto fragile di una famiglia che cerca un proprio caro.

Alla redazione del programma, che si è occupato della piccola Denise fin dal giorno del suo sequestro, è arrivata la fotografia di una ragazza che risulta incredibilmente simile all'immagine dell'invecchiamento di Denise realizzato dal RIS. Intorno alle vicende di persone scomparse, in questo caso di minori scomparsi, si nascondono spesso le cattive intenzioni di mitomani alla ricerca di un momento di notorietà, o più banalmente (e crudelmente) per un mero gusto di infierire.

La Procura di Marsala ha inviato al Ris dei carabinieri di Messina le impronte rilevate dagli inquirenti nell'immediatezza della scomparsa, repertate in diversi luoghi (tra cui anche varie automobili). In realtà già dalla scorsa primavera Piera Maggio e il suo legale avevano chiesto gli accertamenti su alcune impronte invece la Procura ha esteso tali esami su tutte le impronte che a suo tempo furono rilevate. L'unica indagata, la sorellastra Jessica Pulizzi, è stata assolta in due gradi di giudizio fino alla Cassazione lo scorso 19 aprile; il secondo imputato, il fidanzato di Jessica, l'italo-tunisino Gaspare Chaleb, accusato di false dichiarazioni al pm, era uscito presto dal processo per la prescrizione del reato.