Cancellate le croci dalle foto alla Lidl di Camporosso: "Urtano sensibilità religiosa"

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"Non ci siamo accorti che l'immagine acquistata non presentava le croci". L'iniziativa ha fatto arrabbiare il sindaco che ha scritto all'azienda chiedendo di cambiare le immagini con quelle originali.

Il sindaco di Dolceacqua, Fulvio Gazzola, replica: "Le croci sulla facciata e sul campanile ci sono sempre state". Un'offensiva che non passa inosservata, soprattutto perché il primo cittadino promette di passare dalle parole ai fatti: se il supermercato non deciderà di cambiare la sua linea, si andrà allo scontro. "Altro che politicamente corretto". Anzi la chiesa ha altre due croci che non si vedono nel poster. "Scriveremo alla leader di Afd Alice Weidel per sapere se anche in Germania la Lidl applichi la stessa strategia". "Come già comunicato al sindaco, l'immagine verrà rimossa e sostituita immediatamente". Mi avevano risposto che era una immagine provvisoria, in bianco e nero, e di aspettare. "Anche in quel caso è stato un errore" dice l'ufficio stampa di Lidl.

La Lidl replica alla polemica sollevata dal sindaco di Dolceacqua, che ha denunciato come da una foto della chiesa di Sant'Antonio Abate del paese siano state tolte le croci: "Una semplice svista di cui ci scusiamo".

Non è la prima volta che Lidl cancella le croci.