Brexit, negoziati al palo. Impasse 'preoccupante' su accordo finanziario

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Sull'Irlanda, "c'è ancora molto lavoro da farea, ha avvertito Barnier". E' in questo contesto che i due negoziatori, per la prima volta in pubblico insieme, hanno evocato la possibilità di un mancato accordo, anche se May ne aveva già parlato negli scorsi giorni a Londra. Stando cosi' le cose, il Consiglio Europeo della prossima settimana non potra' decidere di passare alla fase due dei negoziati, quella che dovrebbe tratteggiare le grandi linee della relazione futura tra Londra e Bruxelles.

Di fronte allo stallo sui negoziati sulla Brexit, l'Unione Europea e il Regno Unito hanno iniziato a evocare apertamente la possibilità di un mancato accordo, che potrebbe avere ripercussioni pericolose su entrambe le sponde della Manica.

"La ragazza e' stata allontanata dalla sicurezza, sulle prime incerta sul da farsi, dopo essere stata ripresa, fotografata e intervistata; il viceportavoce capo della Commissione Europea, Alexander Winterstein, ha riferito che "ha deciso di allontanarsi" dopo che le e' stato spiegato che il suo pass non consentiva l" accesso alla sala stampa. "Nella discussione su questa questione siamo in un" impasse che e' estremamente preoccupante", ha spiegato Barnier. Barnier ha annunciato infatti che la delegazione britannica " non è in grado di precisare impegni sugli aspetti finanziari". "Tra l" Ue e il Regno Unito rimangono, nell" ambito dei negoziati sulla Brexit, distanze importanti nel campo dei diritti dei cittadini dell" Unione residenti Oltremanica, in particolare per quanto riguarda i ricongiungimenti familiari e la portabilita"' dei diritti previdenziali e di welfare maturati. Sull'eventualità che Bruxelles e Londra non trovino un accordo Barnier ha chiosato: "Un non accordo sarebbe un pessimo accordo, ma in ogni caso l'Ue "è preparata a tutte le eventualità".

Sottolineando che da giugno sono stati fatti "progressi significativi", Davis ha lanciato un esplicito appello affinche' i leader dell'Ue a 27 la prossima settimana decidano di ampliare il mandato del capo-negoziatore Ue per includere le relazioni future e il periodo transitorio.