Roma, El Shaarawy si ferma per infortunio. I dettagli

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L'esterno ex Milan è stato protagonista pochi minuti fa di #AskElSha, iniziativa in cui doveva rispondere alle domande dei tifosi della Roma sui canali social della società: "Questo iniziato di stagione non è stato semplice, ho iniziato la preparazione in ritardo per il problema alla schiena".

Il Faraone conclude sull'andamento stagionale fino ad ora: "Siamo contenti per come stanno andando le cose, sia a livello di squadra che personale". Lavora tantissimo sul campo a livello tattico, mi agevola parecchio quello che chiede agli esterni, sembra fatto per le mie caratteristiche e tutto ciò mi avvantaggia. "Riesci ad averci un dialogo".

Te le crei tu dentro te stesso, bisogna vedere quali obiettivi hai nella vita, se ti accontenti o cerchi di migliorarti sempre giorno dopo giorno. Infine non possono mancare parole sulla Nazionale azzurra e sui playoff necessari per raggiungere i Mondiali: "Essere teste di serie è positivo e vincere con l'Albania era importante, sarà difficile qualsiasi squadra troveremo. Sarà sicuramente un impegno dove dovremo mettere tutti noi stessi". Insieme a Kakà era uno dei miei idoli. Sono tante tante. Quella a cui sono più legato è stata quella di Kakà, perché è il mio idolo. "Confesso che avrei voluto giocare con Ronaldinho, l'ho mancato di poco". Poi quelle di Messi e di Neymar, senza dimenticare Cristiano Ronaldo.

Nel tempo ho imparato con calma ad affrontare i problemi con positività, guardando nelle cose negative sempre qualcosa di positivo.

Non ci ho mai pensato, ho iniziato a 4-5 anni, poi sono diventato professionista a 16 anni. "Questo mi fa piacere, e li ringrazio ogni giorno per quello che fanno per me".

Grande rapporto tra Stefan e i suoi tifosi: "Più passa il tempo e più vedo che c'è molto affetto da parte loro". Mi lasciano sempre qualche pensierino, io a casa ho l'altarino delle cose che mi lasciano!