Legge elettorale, l'accordo alla prova dell'aula e della piazza

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Il portavoce del MoVimento ha poi lanciato un appello al Presidente della Repubblica affinché non firmi la legge. In piazza, nel pomeriggio, ci saranno i grillini che, con Di Battista e Di Maio (forse), manifesteranno davanti al Parlamento, mentre Mdp ha dato appuntamento al Pantheon. Particolarmente critica l'ala M5S, con Di Maio a invitare a due giorni di protesta e Di Battista (ieri contestato nel corso della sua arringa di piazza dai Forconi) che, uniformandosi al deputato pentastellato Toninelli, ha parlato di "un atto eversivo".

A presentare la querela nel gennaio 2015 fu Gianroberto Casaleggio - morto il 12 aprile 2016 - dopo un post apparso nell'ottobre 2014 su Facebook in cui Ferrillo, in una discussione con altri utenti sulla politica, scriveva "mi sto preparando a fare le valigie per espatriare visto che il futuro di questo Paese è in mano ad un fallito e truffatore con sede legale a Milano"; il figlio Davide ha proseguito il procedimento costituendosi parte civile.

"Mattarella ci pensi cento volte prima di firmare questa legge". Tra le proteste delle opposizioni, la rappresentante del governo ha comunicato che il governo ha messo la fiducia sui primi tre articoli del Rosatellum. Una legge che toglie la sovranità ai cittadini di scegliere i propri eletti viene approvata togliendo la sovranità al Parlamento. Ricordiamo che questo Parlamento venne eletto da una legge dichiarata incostituzionale, il porcellum. "Perché essere pacifici non è solo la cosa migliore dal punto di vista etico, ma ci permette di ottenere risultati migliori". "Anche il Rosatellum produrrà un Parlamento di nominati".