Esame di terza media, addio voto in condotta: "Meglio una relazione"

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Per quanto riguarda la valutazione del comportamento, non sarà più espressa con un voto in decimi, ma con un giudizio sintetico per fornire un quadro più ampio di come lo studente si relaziona con l'ambiente scolastico e con gli altri. Ad esempio, è stata abrogata la norma che prevedeva la bocciatura per chi conseguiva un voto comportamentale inferiore a 6/10. Gli studenti arriveranno quindi alla scuola superiore di secondo grado con un documento che testimonia la loro preparazione.

Saranno otto le competenze certificate dalle scuole: comunicazione nella madrelingua, comunicazione nella lingua straniera, competenza matematica e competenze di base in scienza e tecnologia, competenze digitali, capacità di imparare ad imparare (intesa come autonomia negli apprendimenti), competenze sociali e civiche, spirito di iniziativa, consapevolezza ed espressione culturale.

L'Istituto Nazionale per la Valutazione del Sistema Educativo di Istruzione e Formazione (INVALSI, appunto) è l'ente che valuta la qualità della scuola italiana e che prova a identificare, entro certi limiti, le cose che non vanno.

Un'importante novità riguarda la prima: oltre al testo argomentativo e a quello narrativo, infatti, la prova di Italiano dovrà contenere la traccia di comprensione e sintesi di un testo letterario, divulgativo o scientifico.

Nella scuola primaria le prove sono confermate in seconda e quinta.

A partire da quest'anno ci saranno diverse novità che riguarderanno le Prove Invalsi, da qualche giorno è stato approvato uno dei decreti attuativi della Riforma "Buona Scuola" che, già da quest'anno introdurre diverse novità come lo svolgimento delle prove che non avverrà più durante l'esame di fine anno ma durante il normale corso dell'anno scolastico ma solo per la Terza Media e saranno comunque obbligatori ai fini dell'ammissione all'esame.

L'esame finale sarà strutturato in tre prove scritte, italiano, matematica e lingue straniere. Dal nuovo esame è stata dunque eliminata la "tesina". I ragazzi potranno dover rispondere a un questionario di comprensione di un testo a risposta chiusa e aperta; un esercizio dove bisogna completare un testo in cui siano state omesse parole; l'elaborazione di un dialogo, di una lettera o email personale; sintesi di un testo che evidenzi gli elementi e le informazioni principali. Potranno rientrare nelle tracce anche metodi di analisi, organizzazione e rappresentazione dei dati.

Nella prova di Lingua straniera, invece, verrà verificato il possesso delle competenze di comprensione e produzione scritta di livello A2 (nel caso dell'Inglese) e A1 (per la seconda lingua comunitaria).

Di seguito trovate tutte le anticipazioni sulle nuove modalità di esame, sia sulle prove che sugli argomenti che acquisteranno una maggiore rilevanza.

Infine nel colloquio i docenti dovranno valutare il livello di acquisizione delle conoscenza, tenendo conto anche dei livelli di padronanza "delle competenze connesse alle attività svolte nell'ambito di Cittadinanza e Costituzione".

Il voto finale sarà dato dalla media tra il voto di ammissione e i voti conseguiti nelle prove scritte e nel colloquio orale.