Elezioni Sicilia. Micari: "Basta con la politica dell'insulto. Io non ci sto"

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La prossima settimana Antonino Cianciolo, dirigente medico dell'Asp di Palermo, si presenterà agli elettori con una manifestazione pubblica per parlare delle idee e dei progetti politici che vuole portare avanti; vuole confrontarsi con i cittadini, raccoglierne le istanze, analizzare, caso per caso, le criticità e le numerose emergenze che dovranno essere affrontate già all'indomani del 5 novembre prossimo. Secondo indiscrezioni i rappresentanti sono orientati a depositare un ricorso al Tar.

Ma c'è di più. Ha così esordito Giuseppe Di Blasi - candidato all'Assemblea Regionale Siciliana nella lista Musumeci Presidente, in quota FDI, inaugurando ieri pomeriggio il suo comitato elettorale, sito in via Circonvallazione Castello n. 8 a Termini Imerese.

Comunque si profilano due variabili: il voto disgiunto, ovvero la possibilità di votare il candidato per ilParlamento regionale di un raggruppamento ma di dare anche il voto al candidato presidente di un'altra lista o coalizione (in sintesi c'è il rischio che il futuro governatore non abbia poi la maggioranza inAssemblea) e l'alto tasso di astensioni. Tra i deputati iblei c'è Orazio Ragusa che tenta di ritornare a Palermo per il quarto mandato consecutivo. Musumeci e Micari hanno venduto l'anima al diavolo!

Nel 2014, infatti, Riccardo Pellegrino si presentò a Live Sicilia con Carmelo Mazzei, figlio del boss latitante Nuccio Mazzei.

Un'investitura dall'ex ministro Stefania Prestigiacomo, che ha indicato Edy Bandiera come possibile assessore nella giunta di Nello Musumeci, qualora il candidato del centrodestra dovesse vincere la competizione elettorale per la presidenza della Regione.

"Oggi bisogna andare oltre qualsiasi "singolarismo" - dicono Alosi, Sanzaro e Munafò - La politica ha bisogno di ritrovare la forza dell'unità di intenti attraverso una seria programmazione condivisa e obiettivi di rilancio per i territori". Per questo, Italia Attiva ritirerà i suoi candidati dalle liste elettorali. Basta scegliere. Ma questa parola non la conosce, visto che non sceglie un bel nulla. Cosi Fabrizio Micari prende le distanze dal duello senza limiti verbali in atto tra i suoi rivali Cancelleri e Musumeci. "Chi può avere riserva sulla candidatura di Giuseppe Di Blasi?"