De Laurentiis al "Festival del Calcio": "Siamo belli e vincenti"

Regolare Commento Stampare

Sorridente, sereno, disteso. Aurelio De Laurentiis è stato il grande protagonista di questo inizio settimana, con il patron che si è concesso a microfoni e telecamere in lungo e in largo, facendosi un po' perdonare da quei media che lo hanno spesso incolpato (giustamente) di essere troppo restrittivo in tema silenzio stampa.

Intervistato a Sky Sport 24, il presidente del Napoli ha parlato del campionato degli azzurri, in particolar modo delle prossime partite, tra cui il big match con l'Inter. "Il numero uno partenopeo, alla domanda sulle possibilità-tricolore del Napoli, ha risposto così:" Non so se questo sia l'anno buono per lo scudetto.

Se non si vince ora non si vince più? Sono anni che sta facendo bene e penso che questanno possa lottare con la Juventus per vincere.

Che ricordo ha della serie A? Una vera e propria macchina da gol, uno degli attaccanti più forti, non sono d'Italia, ma in generale in tutrta Europa.

" È un insulto per lui che ha vinto tanto, io niente". Mertens? Sarri ha fatto un lavoro fantastico per dargli le dritte giuste, ma non dimentichiamo le caratteristiche del giocatore. È un allenatore che propone un gioco molto divertente: perfetto per i calciatori di grande fantasia. Ho sempre detto 'Sarebbe bello arrivare tra i primi tre'. Io? "No, non ho mai firmato per nessun posto". Anche nel cinema, ma con 500 concorrenti.

"Ieri a Firenze, ho trovato un De Laurentiis in splendida forma". Presto per abbozzare un probabile undici titolari, ma di certo il tecnico ex Empoli si affiderà ai soliti 'titolarissimi' con Mertens al centro dell'attacco ed ai suoi lati Insigne e Callejon.