Referendum autonomia, la Lombardia sperimenta voto elettronico

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Per quanto riguarda poi schede elettorali, seggi e conteggio voti, qui di seguito sono raccolte tutte le informazioni utili per il voto del 22 ottobre. Ha conteststo che sia Maroni che Formigoni con governi di centro destra non hanno mai fatto nulla e solo oggi a conclusione di un mandato, ripropongono il tema che per il PD ha solo un significato di utilitaristica propaganda. La consultazione del 22 ottobre è l'occasione per i cittadini lombardi di chiedere allo Stato maggiori competenze e maggiori risorse. Mano tesa dunque al primo cittadino di Bergamo Giorgio Gori, candidato in pectore del Pd alle prossime elezioni regionali e in prima linea nel sostegno al sì di sponda centrosinistra per una maggiore autonomia della Lombardia.

L'elettore, entrando in cabina elettorale, si troverà davanti una macchina sul cui display apparirà una schermata con tre opzioni: "Sì", "No", "scheda bianca". In caso d'errore (o ripensamento) l'operazione potrà essere ripetuta, ma una sola volta.

Le municipalità, con le scarse risorse a disposizione, non sono in condizioni di poter garantire efficienza in tutto ciò, nonostante accada che bravi sindaci (a Cassano Magnago abbiamo un commercialista) facciano doppi e tripli salti mortali tra lunghe serie di restrizioni di ogni tipo.

In caso di avaria della macchina, la società che ha realizzato il software s'è impegnata a raggiungere il seggio nell'arco di mezz'ora. In 17 comuni nella cabina elettorale ci sono due macchine per votare perché si deve decidere anche per la fusione dei Comuni. Fare opposizione ad una Giunta lombarda come l'attuale diventa oggettivamente sempre più difficile.