Gela, uccide la madre e poi tenta di assassinare anche il padre

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Avviene tutto nel popoloso quartiere di Sant'Ipppolito dove l'assassino ha poi tentato anche di uccidere il padre che nel frattempo aveva tentato di difendere la moglie invano. Il dramma questa mattina in via Livorno. Il padre, Emanuele Di Dio, 84 anni, avrebbe tentato di fermare il figlio ma a sua volta è stato anche lui aggredito.

Sono stati i vicini, che hanno sentito le grida degli anziani, a dare l'allarme.

Sul posto sono intervenuti gli agenti del commissariato di polizia, agli ordini del dirigente Francesco Marino, il pm Andrea Sodani e il medico legale che sta eseguendo l'ispezione cadaverica. Dalle prime notizie infatti pare che l'uomo da tempo soffrisse di disturbi mentali. Le condizioni dell'uomo, trasferito al pronto soccorso, non desterebbero particolari preoccupazioni. Tracce di sangue sono state trovate a terra e su un ventilatore per gli inquirenti arrivati poco dopo che sono riusciti nell'intento di bloccare l'omicida in pieno stato confusionale.

Secondo quanto ricostruito, l'uomo avrebbe ucciso la donna, la 75enne Nunzia Minardi, colpendola con un bastone e poi strangolandola con le mani.