Pisapia rompe con Mdp: "Giocano per perdere"

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Lo dichiara Ciccio Ferrara, vicepresidente di Articolo 1 - Movimento Democratico e Progressista a Montecitorio e tra i promotori di Campo Progressista.

"Se questa è la decisione è una decisione a cui auguro un buon cammino. È diventata una soap opera insopportabile". Non solo, l'esponente di Mdp ha in mente anche una data, il 19 novembre, per celebrare l'assemblea costituente. "Mi pare che le prime risposte di Possibile e Sinistra italiana siano positive e incoraggianti".

"Campo Progressista è nato con l'intento di unire le diverse anime del centrosinistra per fare dell'ecologismo, del civismo, del volontariato, dell'associazionismo, il fulcro di un nuovo centrosinistra di governo in netta discontinuità con il passato". Perché ci si è disabituati, ormai, anche solo a immaginarla, la sinistra. Questo primo arrivato non sarà il Pd. Qui non attacca la manfrina della "sinistra litigiosa", no: qui si tratta di avere provato a tenere un campo largo ma con un perimetro ben definito. Secondo voi chi dei due ha ragione? "Pochi si erano accorti che nelle nostre file egli ci fosse ancora", osserva con sarcasmo il presidente della Toscana Enrico Rossi.

Alla fine Giuliano Pisapia non è riuscito a trattenersi e ha risposto all'accelerazione di Roberto Speranza di Mdp con una brutta uscita che tradisce un'insofferenza antica: dice che non vuole fare un "partitino al 3%" ed è una risposta degna di qualche bullo toscano piuttosto che la posa di chi si è sempre professato "gentile". Ma e' un silenzio assenso alla linea dettata oggi dal coordinatore Speranza.