Morta la donna investita per salvare i suoi figli

Regolare Commento Stampare

46 anni di origini croate, la donna è rimasta ferita troppo gravemente per riuscire a riprendere un filo di speranza di sopravvivenza e i medici 20 ore fa hanno dovuto dichiarare la morte, nel pianto e nel dolore di una famiglia improvvisamente attraversata dall'orrore di una morte "evitabile" e insensata. Ricoverata in ospedale, era stata operata d'urgenza, ma fin da subito le sue condizioni si erano rivelate critiche. Stava attraversando la strada con i suoi figli di 11 e 15 anni.

L'auto pirata era guidata da un'anziana di 87 anni che ha rischiato di travolgere i due bambini: solo l'intervento della mamma, che ha fatto da scudo ai figli con il proprio corpo, ha evitato la tragedia. Un salto, un lampo improvviso, e quei ragazzini in un attimo hanno visto la loro vita salvarsi - seppur con fratture e contusioni giudicate non preoccupanti dai sanitari - e quella della loro amata mamma Antonela spegnersi lentamente nel giro di due settimane. Un gesto d'amore che purtroppo non è stato ripagato con la guarigione: la donna non si è praticamente mai risvegliata dal coma dal 25 settembre. Anche il parroco, che ben la conosceva, durante i giorni di ricovero si è unito alle preghiere di tutti, non solo durante la messa, ma portando nel letto d'ospedale l'effige del trevigiano Beato Toniolo. L' 87enne che nei giorni scorsi si è unita alle preghiere per Antonela: un incidente involontario, che sarebbe potuto capitare a chiunque.