LECCE- Sorpasso al Catania, vittoria sulla J.Stabia

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Fabio Caserta, tecnico della Juve Stabia, ha parlato così a Canale 85 al termine della sfida persa contro il Lecce: "Abbiamo fatto tutto noi, nel bene e nel male". A disp: Bacci, Awa, Nava, Costantino, Gaye, Bachini, Zarcone, Calò, D'Auria. Proprio quando la Juve Stabia sembra condurre la partita, il Lecce passa in vantaggio con Di Chiara che mette dentro una brutta respinta di Branduani al 39'. Al minuto 20 spiovente dalla sinistra di Crialese e Perucchini costretto a una deviazione stilisticamente discutibile, forse ingannato da una leggera deviazione.

Al minuto 36 Lisi finisce sul taccuino dell'arbitro Maggioni di Lecco per un gomito alto che fa scattare l'ammonizione per l'attaccante stabiese. Per quanto riguarda i gol subiti, quello di Crialese è stato un eurogol, mentre il secondo di Paponi può essere considerato una nostra distrazione. Due minuti dopo al 55° il Lecce mette il sigillo sulla gara: altro svarione difensivo e ancora una volta Caturano lasciato solissimo di battere a rete per il 3-1 dei salentini.

La Juve Stabia con la forza della disperazione tenta di riaprire la gara e prima Mastalli con un pallonetto da centrocampo trova Perucchini pronto alla parata, poi subito dopo con Lisi che non riesce a ribattere in rete su azione susseguente ad angolo a 2 metri dalla linea di porta. Alla mezz'ora Paponi accorcia le distanze ma il risultato non cambia.

Nel finale convulso della gara, le vespe gialloblù sfiorano in più di un'occasione il gol del 3-3 (occasione clamorosa di testa per Simeri in pieno recupero) che tuttavia non arriva.

Nel prossimo turno, sabato 14 Ottobre, allo stadio "Via del Mare" arriverà l'Akragas di Re Artù (ro) Di Napoli, reduce dall'amaro pareggio interno con il Bisceglie.