L'attore di Glee Mark Salling ammette il possesso di materiale pedopornografico

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Salling, che nel celebre show interpretava Noah Puckerman, si è dichiarato colpevole al processo che lo vedeva imputato per possesso di materiale pedop0rn0grafico.

Ecco cosa ha dichiarato: "Mi dichiaro colpevole perché sono colpevole delle accuse e perché desidero sfruttare le promesse previste in questo accordo, e per nessun'altra ragione". L'accordo prevede anche la presenza di Salling nella lista dei "sex offender" e il suo ingresso in una clinica di riabilitazione.

Un anno e mezzo fa, nel maggio del 2016, la star di Glee Mark Salling era stata accusata di possedere materiale pedopornografico. L'attore si era servito di un programma per criptare il suo indirizzo IP tramite un software speciale: secondo quanto raccontato dal programma tv Crime Watch Daily, nel dicembre 2015 la polizia di Los Angeles avrebbe fatto irruzione nella sua abitazione di Salling a Sunland con una task force specializzata in reati pedopornografici.

Dovrà inoltre tenersi alla larga da scuole parchi e altri luoghi dedicati ai bambini, ad almeno 100 metri di distanza. In seguito alle indagini furono trovati nel suo pc migliaia di immagini a carattere erotico contenenti minori, tra i 2 e i 6 anni.

Ora l'attore dovrà risarcire ognuna delle vittime, ovvero i minori ritratti nelle foto sessualmente esplicite, con una somma che ammonta a circa 50.000 dollari per ognuno di loro.