La bambina non vaccinata a rischio tetano a Torino

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Quanto alla bambina, non è intubata ma sedata: la prognosi è riservata. La bimba, come confermano fonti sanitarie, è stata sottoposta alla profilassi contro il tetano, per cui non è risultata vaccinata.

In seguito a quella che sembrerebbe essere una serie di irrefrenabili e sospette convulsioni, è una bambina di soli sette anni ad essere stata trasportata con urgenza al pronto soccorso dell'ospedale infantile Regina Margherita di Torino.

Un campione di sangue è già stato invitato all'ospedale Amedeo di Savoia di Torino, specializzato nella diagnosi e nella cura delle malattie infettive, scrive l'Ansa. Il tetano non è contagioso, ma è ineliminabile: l'unica cosa che si può fare è proteggersi da questa malattia particolarmente grave.

Non a caso, è stato avviato, a prescindere, il trattamento contro la tossina prodotta dal batterio somministrando immunoglobuline alla piccola paziente.

"L'antitetanica è obbligatoria dal 1963 e ha l'obbligatorietà più vecchia d'Italia. Ora - sottolinea - è stata anche inclusa tra le dieci vaccinazioni obbligatorie per l'iscrizione a scuola". "Dunque, basta ferirsi entrando accidentalmente in contatto con terreno contaminato per contagiarsi, e la malattia in alcuni casi può anche avere esiti letali". L'indicazione è stata emessa lo scorso aprile dai Centri per il controllo e la prevenzione delle malattie (Cdc) di Atlanta ed è stata confermata nella nuova edizione dello Yellow Book, il volume indirizzato a tutti gli operatori sanitari chiamati a dare consigli ai viaggiatori.