Formula 1, Gp del Giappone: un altro disastro Ferrari

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Con Hamilton sul podio ci sono Max Verstappen e Daniel Ricciardo che completano il trio di piloti a cui è stato assegnato un trofeo a Suzuka. Anche la Mercedes non è imprendibile, ho battuto qualche volta Bottas, ma per il Mondiale la vedo dura.

Fanno molto pensare le parole del grande capo della direzione sportiva di Red Bull, Helmut Marko che conferma l'ipotesi di addio dell'australiano nel 2019: "Daniel è già sul mercato, dobbiamo trovare un'alternativa, ma non ci faremo trovare impreparati". "Rispetto all'inizio dell'anno siamo migliorati molto e ora il distacco è molto minore, a Monza siamo andati meglio della Ferrari in qualifica, a Singapore ci sono stati davanti di poco, mentre a Sepang è vero che se Vettel fosse partito davanti non sarebbe stato facile batterlo. Comunque sono contento per il podio, qui è il mio primo e ho centrato l'obiettivo". "Tutto quello che so è che il mio contratto con loro scade alla fine del 2018". In Q1 e Q2 sono state perfette, ma dopo aver effettuato delle piccole modifiche in vista della Q3, il mio ritmo non è stato dei migliori. "Quando l'ho sorpassato la mia velocità era buona, ma poi con le Soft all'inizio andavo bene ma poi c'era un po' di blistering sull'anteriore sinistra, è stato un po' difficile gli ultimi 10-15 giri". Sostiene che resterà ancora un anno e che il telaio della sua monoposto è il più veloce del mondiale.