Nobel per la Chimica: vincono Dubochet, Frank e Henderson

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I tre ricercatori hanno meritato il premio dell'Accademia di Stoccolma per le ricerche che hanno portato allo sviluppo della crio microscopia elettronica Cryo-EM, "per la determinazione strutturale in alta risoluzione delle biomolecole".

Gioco di squadra Il lavoro dei tre scienziati è stato un gioco di squadra.

Grazie alla tecnica della criomicroscopia elettronica è possibile effettuare una sorta di fermo immagine della vita e questo permette di osservare e studiare le strutture delle molecole biologiche in 3D.

I vincitori del Nobel per la Chimica 2017 sono lo svizzero Jacques Dubochet, il tedesco Joachim Frank e il britannico Richard Henderson. Domani sarà annunciato il Nobel per la Letteratura e venerdì sarà la volta dell'ambito premio per la Pace. La differenza, però è nel detector, molto più sensibile e accurato nella definizione dell'immagine delle macromolecole come proteine, acidi nucleici, compessi cellulari: "Congeliamo queste molecole alla temperatura dell'azoto liquido (a -170 gradi) e usiamo dosi di elettroni microscopiche".

"Un'immagine è uno strumento di comprensione". Nato nel 1945 a Edimburgo, si è laureato nel 1969 nell'università di Cambridge University e ha continuato a lavorare a Cambridge nel Laboratorio di Biologia molecolare del Medical Research Council (Mrc).