Napoli, De Laurentis fa il punto della situazione

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Di questo e tanto altro ha parlato il patron De Laurentiis, in un'intervista a La Gazzetta dello Sport. Un giorno ho ospitato a pranzo Del Piero e gli ho cucinato gli spaghetti al tonno. Insostituibili. A Los Angeles ho pranzato con Alex, persona stupenda. La nostra non è stata una partenza sparata: la definirei coerente con il livello raggiunto nel finale della passata stagione.

A proposito dei bianconeri De Laurentiis spiega: "Sono legittimamente preoccupati, un po' nervosi". I conti per lo scudetto si faranno da marzo in poi, però: non adesso. Abbiamo più certezze, ma non vogliamo sbilanciarci. Hanno vinto sei scudetti consecutivi, sanno che continuare a farlo non sarà facile. "Ma stavolta potrebbe rientrare già a inizio anno". Nessuna fretta, anzi, lo stesso presidente ha confermato: "In caso di necessità, con l'anno nuovo, arriverà Inglese". De Laurentiis, come al solito, è stato poco diplomatico. "Il primato rafforza la bontà del nostro progetto".

Sul mercato estivo e sui rinnovi: "Abbiamo tenuto tutti e poi abbiamo aggiunto Ounas e Mario Rui che conosce bene Sarri". La trattativa per il rinnovo di Mertens è durata più di un anno, con Insigne 6 mesi, mentre per Ghoulam la situazione è in fieri, vediamo se troveremo l'accordo. Con Ghoulam siamo fermi.

"Reina? Il suo agente mi ha chiesto tre anni, ma sinceramente per il fatturato del Napoli sarebbe stato un lusso". La rivale principale è la Juve: "Nervosa?". Mi piace perché ha un grande dono: non è un rompiscatole e con lui si può parlare davvero di tutto, non solo di calcio.

Sono innamorato del mio tecnico, lo terrei con me altri dieci anni. Se invece vorrà andar via, ce ne faremo una ragione. Il Napoli in questi anni è cresciuto sempre, anche quando è cambiato qualche protagonista. Se ci dovesse essere una clausola lo decido io. Il colpo mediatico che i tifosi del Napoli hanno sognato per tutta l'estate, ma che per motivi indipendenti dalla società non ha ancora dato i risultati sperati. Il tifoso ragiona diversamente e ha il diritto di criticare. Io al San Paolo? "Non mettiamo limiti alla provvidenza". Alla ripresa ci aspetta la Roma, la vera sorpresa di questo avvio di stagione.