Ius soli, Manconi: "Sciopero della fame per approvarlo, partecipa anche Delrio"

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Perché la notizia dello sciopero della fame di senatori, ministri e benpensanti per lo ius soli è decisamente di quelle che fanno venire appetito. L'iniziativa raccoglie il testimone del digiuno attuato il 3 ottobre da oltre 900 insegnanti in tante scuole italiane a sostegno del provvedimento.

Anche la senatrice novarese Elena Ferrara ha aderito allo sciopero della fame per sollecitare il Parlamento a discutere la legge sullo Ius Soli, la nuova legge sulla cittadinanza che attende di essere esaminata dal Senato. Sapesse quante volte, da sindaco di Reggio Emilia, ho fatto mie iniziative di famiglie, associazioni, professori: "ci sta che ogni tanto ci si fermi e si ascolti quel che viene dall'esterno del palazzo".

L'iniziativa di un professore.

"Questi sono giorni decisivi per la sorte dello ius soli: è necessario impedire che si chiuda lo spiraglio, pur esile, che sembra essersi aperto", ha sottolineato Manconi. Ecco, Onorevole Ministro, Onorevoli Deputati e Senatori, Egregie Signore e Egregi Signori, voi che state partecipando allo sciopero della fame per l'approvazione della legge denominata ius soli, vi chiedo in qualità di cittadino italiano di solidarizzare in maniera concreta ed effettiva nei confronti dei vostri connazionali inoccupati, disoccupati in cerca di un posto lavorativo, di destinare il 10% della vostra retribuzione lorda all'assunzione di un disoccupato presso la vostra azienda, ufficio, laboratorio, che svolga, così, una piccola parte della vostra mansione o che possa svolgere un praticantato, uno stage, un apprendistato come previsto dalle leggi vigenti.

Nell'annuncio il professor Simeone "esprime grande solidarietà ai suoi più giovani colleghi che stanno lottando con altre forme per lo stesso obiettivo". Il nostro sciopero comincerà Domenica 8 Ottobre. "Non è una cosa che ho deciso", ha detto ai microfoni". In quella occasione riuscì a far modificare l'ordinanza ministeriale. Non approvare questa legge significherebbe alimentare il razzismo che attraversa la nostra società.