Il Papa contro la pedopornografia online: "fenomeno che va combattuto"

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Lo ha detto questa mattina il Papa, ricevendo in udienza i partecipanti alla tredicesima assemblea generale della Pontificia Accademia per la vita (la prima dopo il nuovo assetto dell'organismo), in corso oggi e domani in Vaticano.

Una alleanza tra uomo e donna è "sigillata dall' unione d'amore, personale e segna la strada della trasmissione della vita attraverso il matrimonio e la famiglia".

L'alleanza "generativa dell'uomo e della donna è un presidio per l'umanesimo planetario degli uomini e delle donne, non un handicap".

No quindi alla "morale casistica" che ci fa vedere i peccati come di prima o secondo categoria "ci vuole - dice il Papa- una catechesi sul serio sui veri peccati, e dire chiaramente: chi sfrutta è un diavolo, è unndemonio e questo è gravissimo; chi non paga il giusto agli operai, è gravissimo; chimcerca di fare la guerra e fa le armi per distruggere, è gravissimo!"

Per Francesco la questione della dignità della donna non si pone su un piano "semplicemente di pari opportunità o di riconoscimento reciproco. Per riuscirci serve una rinnovata cultura dell'identità e della differenza", spiega Papa Francesco davanti alla Pontificia Accademia per la Vita, entrando nelle pieghe della sua proposta. Parlarsi e allearsi, perché nessuno dei due - né l'uomo da solo, né la donna da sola - è in grado di assumersi questa responsabilità. Essa, però, va ben oltre questo sigillo.

Il rispetto e la cura verso la vita in tutte le sue fasi, così come "la testimonianza della fede nella misericordia di Dio" sono per il Papa, l'argine "all'anestesia e all'avvilimento dell'umanesimo". Invece di contrastare le interpretazioni negative della differenza sessuale, che mortificano la sua irriducibile valenza per la dignità umana, si vuole cancellare di fatto tale differenza, proponendo tecniche e pratiche che la rendano irrilevante per lo sviluppo della persona e per le relazioni umane. "La diffusione di questo atteggiamento ha conseguenze gravissime per tutti gli affetti e i legami della vita".

"L'alleanza tra uomo e donna è chiamata a prendere nelle mani la regia dell'intera società", a "contrastare le interpretazioni negative della differenza sessuale che rimuove ad un tempo sia la dignità umana" nella differenza sessuale "sia la qualità personale della trasmissione generativa della vita".Papa Francesco parla ai fedeli e rivolge alla società un monito che ritiene fondamentale: è necessaria una rivoluzione culturale, "quella che sta all'orizzonte della storia di questo tempo. La manipolazione biologica e psichica della differenza sessuale, che la tecnologia biomedica lascia intravvedere come completamente disponibile alla scelta della libertà - mentre non lo è! - rischia così di smantellare la fonte di energia che alimenta l'alleanza dell'uomo e della donna e la rende creativa e feconda". Non lo trasmetterà ai figli piccoli, non lo riconoscerà nei genitori anziani. Ecco perché, quasi senza rendercene conto, ormai edifichiamo città sempre più ostili ai bambini e comunità sempre più inospitali per gli anziani, con muri senza né porte né finestre: "dovrebbero proteggere, in realtà soffocano".