Carmelo Cipriano, istruttore di karate, pervertito e pedofilo

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Carmelo Cipriano, 43 anni, istruttore di karate è stato arrestato a Lonato del Garda, nel bresciano, con le accuse di violenza sessuale di gruppo, prostituzione minorile, atti sessuali con minori e detenzione di materiale pedo pornografico. Tra le vittime, anche una ragazza di soli 12 anni. Stando alle accusa, l'istruttore avrebbe costretto a consumare rapporti sessuali diverse ragazzine che frequentavano la palestra Asd Askl di cui è proprietario. Gli abusi sarebbero andati avanti dal 2008 fino ad ora.

Gli abusi avvenivano in larga parte in uno stanzino della struttura sportiva. Per la Procura l'uomo "è incapace di contenere l'impulso sessuale".

Tra le giovani vittime c'è anche una ragazza che all'epoca dei primi rapporti aveva appena 12 anni e proprio dalla sua denuncia e da quella dei genitori di un'altra adolescente conosciuta all'epoca in cui l'arrestato era educatore in una parrocchia di Lonato del Garda, sarebbero scattate le indagini.

Ad inchiodare l'uomo ci sono i messaggi e le chat scambiati nel tempo con le minorenni, ma anche e soprattutto le testimonianze delle stesse vittime ascoltate in questi mesi in audizioni protette. Altri tre adulti sono indagati a vario titolo nell'ambito dell'inchiesta del sostituto procuratore Ambrogio Cassiani.

Ovvero un 49enne di Castiglione delle Stiviere, un 43enne di Acquanegra e un 31enne di Sirmione, nel Bresciano.