Montella svela: "La società è con me! Marra? Vi spiego la scelta"

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Vincenzo Montella appare ottimista per il futuro, nonostante le sfide importantissime che avrà in campionato, dopo quella di domani sera in Europa League contro il Rijeka. Le critiche? Mi avete stimolato in maniera positiva. "Penso che ci possano essere difficoltà ma il punto su cui bisogna migliorare è quello". Due incidenti di percorso in questo nuovo progetto ci possono stare.

"Tutto fa parte del gioco, sono determinato e sereno e particolarmente equilibrato".

SUI TANTI GOL IN EUROPA: "Non c'è differenza di atteggiamento tra campionato ed Europa". "Devo andare oltre i numeri, le partite di Europa League erano le prime e non venivamo da altre partite". Quanti giocatori sono abituati a giocare ogni tre giorni? Richiede una preparazione, un'abitudine mentale e fisica. La società mi sostiene totalmente nelle scelte del mio staff, mi dà totale carta bianca. Nelle difficoltà riesco a dare il meglio di me stesso. Calhanoglu ed Andrè Silva sono i punti interrogativi maggiori nella mente di Montella, ma non in quella di Fassone, che li ritiene due elementi imprescindibili.

Errori da non ripetere. Qualcosa abbiamo sbagliato nella preparazione della partita a livello mentale. C'è bisogno di una partita di temperamento, c'è bisogno di una gara compatta. "Sono partite impegnative, sono reali scontri diretti".

Intanto ci tengo a precisare che non era lui il problema. Ho percepito stima e vicinanza della società. "Fa parte del mio lavoro saper gestire anche momenti in cui posso essere messo in discussione".

SOLO IDEE - Nella giornata di ieri, Conte ha dichiarato di voler tornare in Italia e certamente sarebbero molto contento di tornare a lavorare con Leonardo Bonucci, così come Ancelotti è attratto dall'idea di tornare a Milanello e aprire un nuovo ciclo vincente. Mi sento anche coraggioso e orgoglioso. Sono sicuro che svolterò anche stavolta. "Non rinnego nulla, è una decisione faticosa ma bisogna voltare pagina".

Separazione con Marra. "Notizia resa pubblica?" Voglio bene a Marra, ho corso dei rischi con lui e per lui. "Non c'era la stessa visione e non c'era la stessa energia da condividere poi con i ragazzi".

SULL'ENTUSIASMO DEL PUBBLICO: "Sto imparando a capire il tifoso rossonero, adesso può esserci un po' di delusione". "Si costruisce nel tempo, a volte anche inciampando". Siamo ad un punto dalla Champions League, siamo in vantaggio nel tempo e siamo in corsa per tutto.