La sindaca visita la sala interforze della questura messa in piedi per il G7

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Industria, Scienza, e Lavoro, non sono soltanto i temi chiave di un programma che riguarda un dibattito politico, ma sono anche temi chiave e indispensabili per la crescita, che ci auguriamo continuino ad essere affrontati con serietà e nel miglior dei modi.

Tuttavia i cardini di questi sei giorni di riunioni saranno l'industria (25 e 26 settembre), la scienza e la ricerca (27 e 28 settembre) ed infine il lavoro (29 e 30 settembre), vedendo la partecipazione dei rispettivi ministri sarà un invito all'azione e allo sviluppo per i sette governi presenti, che si interrogheranno sulle potenzialità offerte e sul loro effettivo utilizzo. I contatti tra manifestanti e agenti schierati quindi avverranno - come è presumibile - alle Vallette, periferia di Torino che confina con Venaria. Ci troveranno davanti alle loro porte, a ogni incontro che faranno, a ogni cena, a ogni buffet anche se lo annunceranno all'ultimo.

È un'occasione mancata dunque per vedere una maggiore partecipazione smentendo la considerazione di 'passerella' che si ha di questo evento e per prestare ascolto e cercare di adeguare l'innovazione.

Domani alle 19 parte la Street Parade da Torino Esposizioni diretta in centro citta'. Alle 10.30 l'assemblea Reset terrà un presidio al mercato di corso Cincinnato, mentre dalle 14 si terrà il corteo con partenza da largo Toscana e destinato, nelle intenzioni dei manifestanti, a raggiungere la Reggia. "Non c'è allarme sicurezza, semmai allarme contestazione" dicono le associazioni di Reset G7. "Siamo in una fase di assestamento e le iniziative di protesta sono nella seconda metà della settimana". "Saremo in strada per portare avanti i diritti dei lavoratori".