Arabia Saudita, anche le donne alla guida. Svolta epocale

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Già due giorni fa è stato concesso alle donne anche di recarsi allo stadio per partecipare ad alcune funzioni celebrative in vista dell'87esimo anniversario della nascita del Regno.

Donne al volante anche in Arabia Saudita: nel paese di re Salaman cade il tabù (e la legge) che proibiva al gentil sesso di condurre veicoli senza un accompagnatore. "Le donne non avranno bisogno del loro 'guardiano' per prendere la patente". L'Arabia saudita era rimasto l'unico paese al mondo in cui le donne non potevano guidare. Come tutti sappiamo l'Arabia Saudita è una monarchia estremamente conservatrice: qui si segue la dottrina wahabita, una visione estremista del Corano che va a ledere i diritti basilari delle donne, come quello di svolgere attività sportive in luoghi pubblici o strutture ad hoc. Alcune donne saudite sono state multate per aver sfidato le autorità, altre addirittura incarcerate. La rivolta è proseguita anche sui social network dove sono spesso comparsi video e foto di donne al volante.

La rivoluzione storica, simbolica, culturale ma anche economica si deve al principe Mohammed bin Salman che ha deciso di sfidare i religiosi e promuovere questa svolta clamorosa.

La decisione di concedere questo diritto, come tutte del resto, ha in buona parte motivazioni economiche, come ha confermato lo stesso ambasciatore saudita a Washington: il governo di Riad sta cambiando e modernizzando la sua locomotiva economica, anche a causa del prezzo basso del petrolio.

Diciamo non da subito perchè le prime patenti dovrebbero essere rilasciate dal prossimo giugno, giusto il tempo di costituire un panel ministeriale per dare attuazione alla decisione e sbrigare alcune faccende burocratiche, oltre alla necessità di addestrare le Forze di Polizia per interfacciarsi con le future guidatrici. Non si è ancora capito quando effettivamente le donne potranno condurre un'auto sulle strade saudite ma con il nullaosta per sostenere l'esame a breve le donne saranno munite di regolare patente e potranno così scorrazzare liberamente per le strade.