Stupri, servono leggi speciali

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Così la sindaca di Roma, Virginia Raggi, ha risposto a margine di un evento all'Aranciera di San Sisto a chi le chiedeva un commento alla scelta della deputata M5s, Roberta Lombardi, di partecipare alla corsa online per la scelta del candidato M5s alla Regione Lazio. Ai microfoni dell'Agenzia Vista la prima cittadina di Roma chiede al governo leggi speciali per fermare un crimine tanto odioso. Su questo argomento impopolare va concentrato lo sforzo da parte di tutti, a cominciare dalla sindaca Raggi: "non bisogna vergognarsi di dire che Roma ha la metà di risorse di Milano", ha detto l'assessore Massimo Colomban. "Servono più forze dell'ordine per presidiare capillarmente il territorio e in particolare le periferie". Oggi la sindaca Raggi si affretta a chiedere più telecamere ma ha gravemente sottovaluto e trascurato la possibilità di potenziare la sicurezza cittadina attraverso i fondi messi a disposizione dalla Regione Lazio.

"Ribadisco il concetto che il tavolo ha avuto la funzione di fare la ricognizione dell'esistente e metterlo a sistema". Roma Capitale ha partecipato al bando regionale per la videosorveglianza, fa sapere il Comune per smentire la Regione. E' il Pd che ha preso un abbaglio. Tali progetti non sono mai stati presentati. "L'amministrazione capitolina ha dato seguito tempestivo alla pubblicazione del bando regionale per la videosorveglianza, partecipando con un progetto presentato dal Simu (dipartimento Lavori Pubblici) Dipartimento Infrastrutture". A meno che il Comune di Roma non voglia considerare la Pec con un progetto inviato oggi (ieri, ndr).

Nell'arco dei prossimi mesi, dunque, sarà completato il piano assunzionale previsto per il solo 2017, che prevede l'ingresso a Palazzo Senatorio delle seguenti figure professionali, selezionate mediante il cosiddetto "concorsone" del 2010: 100 funzionari amministrativi; 86 istruttori dei servizi culturali, turistici e sportivi; 76 architetti; 72 istruttori amministrativi; 15 bibliotecari; 14 esperti di servizi informatici e telematici; 12 funzionari dei processi comunicativi e informativi; 10 dietisti; 5 avvocati e 2 funzionari per l'orientamento al lavoro.